ULTIMA CHIAMATA PER L’EUROPA

Non avevamo dubbi, l’Italia ancora una volta isolata dall’Europa, un atteggiamento che potrà segnare la sua fine. Abbiamo seri problemi, tra poco ci saranno le partite Iva e ancora una volta non si sta facendo nulla. L’Agenzia delle Entrate non si ferma, abbiamo bisogno di un supporto per le piccole e medie imprese. Una legislazione di emergenza non solo sanitaria ma economica per sospendere questi procedimenti fiscali. L’economia deve sopravvivere e non fallire. Senza dimenticare gli affitti per i cassa integrati o sospesi dal lavoro, mutui, sfratti, bollette…

Dio ti aiuta se tu ti aiuti. In questo momento in cui il Covid-19 non da segnale di fermarsi abbiamo bisogno del supporto di tutti i Paesi Europei, la chiusura dell’Italia vuol dire la fine di un Paese che ha sempre vissuto con la sua economia, turismo, senza dimenticare le eccellenze della ricerca e della medicina.

Sara Andreacchio di Realtà Popolare Responsabile di Asti, porta a conoscenza una riflessione non solo da politica. Madre di tre bambini, moglie.

IL PARADOSSO POLITICO E UMANO E’ UN’ITALIA DESTINATA A RINASCERE

Volevamo mandarli tutti a casa e da lì in un secondo si è ribaltato tutto. Da tutti a casa, a tutti in casa è stato un attimo, ogni qualvolta una situazione si presenta dinnanzi a noi ci resta solo una cosa da fare: Imparare. Impareremo a fare a meno del consumismo sfrenato. Impareremo a sprofondare in una palude nella speranza che qualcuno ancora ci tenda una mano. Impareremo a filtrare le informazioni. Impareremo a fare la cosa che non riusciamo più a fare da anni:

Annoiarci.

Dai cartoni animati ipnotici alla fibra, dalle auto che scalpitano per passare prima alla metropolitana presa al secondo, dal cartellino da timbrare, all’autobus da non perdere. Quante volte ci siamo detti: <<non ho tempo!>>. Troppe volte, troppi non posso, troppi inderogabili impegni. Così nelle situazioni brutte dobbiamo cogliere il meglio che noi possiamo fare per la società, perché la società siamo noi e siamo collassati da anni.

Questo stato così distante e confuso, il 16 marzo farà alzare la mannaia al boia dell’Italia (MES), nel marasma dell’emergenza Covid-19 nel silenzio più totale. Non illudetevi, questa gente non andrà a casa, questi uomini hanno chinato il capo senza dignità.

Godiamoci la noia prima della tempesta.

Il grado di civiltà di un Paese si misura da quanto sia capace di proteggere i suoi cittadini e non tutti i delinquenti del pianeta! E l’Italia? Non avranno pietà, la calpesteranno, la faranno a pezzi. Ma lei, risorgerà inesorabilmente.

Gli Italiani sono diversi dal resto del mondo. Unici.

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)