SEMPRE IN PRIMA LINEA PER IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI

 

Scrive Lucia Carlotta Villa Responsabile Nazionale del Dipartimento Disabilità, disagio, welfare e qualità della vita per Realtà Popolare.

Il 22 Luglio i Caregivers Familiari comma 255 si sono ritrovati davanti a Montecitorio per protestare contro l’insensibilità di governo e maggioranza rispetto ai diritti dei Caregivers Familiari: persone  che dedicano ogni minuto della propria esistenza alla cura di familiari non autosufficienti sostituendosi, di conseguenza, allo Stato.
In piazza per presentare emendamenti e disegni di legge per vedere se il Governo avrà ancora il coraggio di non occuparsene.
Il 22 luglio era l’ultimo  giorno per poter presentare emendamenti “al DDL 1461, Nocerino, incardinato al Senato, in Commissione Lavoro sui caregivers familiari” e per questo in piazza c’erano tanti  che si sono organizzati nel gruppo spontaneo dei caregivers familiari Comma 255, nato da un “tam tam in rete e ora diventato un appuntamento quotidiano su Zoom, dopo aver bussato a lungo per vedere un riconoscimento della figura sociale”.
Esprimono soddisfazione gli organizzatori per la riuscita della manifestazione.
Considerando la condizione di vita dei Caregivers familiari, il caldo afoso di una Roma da 22 luglio, sulla piazza assolata di Montecitorio, si sono avvicendate tante persone e il limite imposto dalle restrizioni COVID-19 è stato rispettato.
Tutti con la mascherina con la croce sulla bocca, a significare l’impossibilità di esprimere il proprio dissenso. Tutti con un cordino legato al polso e ad una sagoma, quella idealmente del proprio congiunto con disabilità. Soddisfatti di questa piazza  e contenti che nessuna forza politica abbia mancato questo appuntamento per incontrare i Caregivers Familiari chi più vistosamente e chi più in sordina la trasversalità dell’azione di confronto avviata da Caregivers Familiari comma 255 è stata riconfermata.
Il ringraziamento va anche ai tanti che non hanno potuto esserci ma hanno fatto sentire la loro voce con mail partecipative.
Senza l’apporto di ognuno non si sarebbe arrivati a questo, perchè il lavoro è stato circolare e collegiale.
Numerose le richieste di iscrizione ai gruppi social di cgf comma 255, che dal giorno del lancio della manifestazione sono state centinaia e continuano ad arrivare senza sosta.
Non è il momento di sbandierare numeri ma quello di portare proposte.
Ribadisco il 22 Luglio  è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti alla Commissione Lavoro del Senato. Ma gli esiti non si preannunciano favorevoli.
Caregivers Familiari comma 255, annuncia, proseguirà quindi la sua battaglia per arrivare al riconoscimento dei diritti