No agli azzardi, si alla sicurezza

 

Scrive Lucia Carlotta Villa, responsabile nazionale del Dipartimento disabilità, welfare e qualità della vita per Realtà Popolare.

Riapre la scuola. Ma come?
Le nostre famiglie sono tutte  “fragili” al cospetto di un virus come questo.
Chiediamo per tutti la possibilità di scelta tra Dad ( acronimo di Didattica A Distanza) e didattica in presenza.

La riapertura della scuola e’una scommessa azzardata, tentativo sulla pelle di studenti, docenti, famiglie e personale della scuola e risponde a logiche e strumentalizzazioni estranee alla didattica e formazione e soprattutto sicurezza.

Voi vi ci mettereste seduti per 5 /6 ore in un’aula ad un metro di distanza dai 20/25 vostri colleghi, tra l’altro pare senza mascherina e comunque senza adeguato impianto di areazione?
E’ opportuno sia data la possibilità di scelta a tutti tra Dad e didattica in presenza.
La possibilità e’concessa ai soggetti cosiddetti “fragili” , con tanto di certificati a riprova.
Noi riteniamo che molti potenzialmente possano essere  “fragili” al cospetto di un virus come questo e riteniamo debba essere conferita la possibilità di scelta a prescindere da specificità  per tutte le persone che lo ritengano una modalità più idonea e più sicura.
La priorità ora è una “SCUOLA SICURA”.
Un elevatissimo numero di cittadini stanno richiedendo di poter avere questa scelta, si stanno unendo in Gruppi , promuovendo Petizioni  e sono pronti a presentare ricorso adendo vie Legali per ottenerlo.
E noi di Realtà Popolare saremo
in prima linea a chiedere che vi sia libertà di scelta.
SEMPRE