L’ERRORE DELLA CINA ABBATTE GLI ANIMALI DOMESTICI.

Questo articolo lo dedico a tutti coloro che amano e sono in possesso del loro amico animale, condividetelo, fatelo Vostro e divulgatelo. L’ignoranza è sempre dietro l’angolo.

L’OMS conferma: gli animali da compagnia non trasmettono il <<CORONAVIRUS>>.

L a paura cresce, non facciamo bene i conti, incertezze e dubbi sta dilagando nel nostro Paese più del virus stesso. La mala informazione o non capita da molti. Cerchiamo di fare chiarezza con le notizie giunte dall’OMS, per quanto riguarda gli animali da compagnia: cani, gatti, uccellini, pappagalli, piccoli roditori, pesci … Non trasmettono in nessun modo il virus e non sono dei portatori sani, non abbandonate i vostri animali.

In questo momento in Cina, cani uccisi a bastonate perché ritenuti responsabili del contagio. Non cadiamo in questa trappola violenta e mediatica . Nel comunicato dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive dello Spallanzani, il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanità, nel vademecum per fronteggiare l’emergenza tra i punti indicati sono in evidenza le <<istruzioni>> in cui viene specificato: <<Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo CORONAVIRUS>>.

Facciamo luce, cosa è accaduto in Cina, essendo stata la prima trasmissione del virus, esplosa al mercato di Whuan, passata dal pipistrello a essere umano, possano essere mezzo di contagio. Ma non è così. Anche in Cina dove si è posto il problema già da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità si è pronunciata dicendo che non esistono prove della possibilità che il nuovo coronavirus possa diffondersi contagiando animali domestici come cani e gatti, o essendo lo strumento di contagio.

Non colpevolizziamo i nostri amici animali come untori ed evitare quindi abbandoni o violenze gratuite per disinformazione.

(In Cina continua la strage degli innocenti, gli animali)

Il censimento degli animali in Italia e di circa 32 milioni di animali: 13 milioni di uccelli, 7,5 milioni di gatti, 7 di cani,1,8 milioni di piccoli mammiferi (criceti e conigli), 1,6 milioni di pesce e 1,3 milioni di rettili. Una quantità enorme che spesso non ha voce o vittima di randagismo, senza dimenticare l’abbandono e le violenze per mano di uomini senza scrupoli.

(Maria Grazia Regis)