Le considerazioni da parte degli avvocati di Realta’ Popolare sulla vicenda del Ministro della Giustizia Bonafede

BONAFEDE “SALVATO” DA ITALIA VIVA : VIVI IN UN PAESE DI MORTI VIVENTI?

Negli ultimi giorni a tenere banco sulle cronache nazionali è stata la vicenda Bonafede. Dopo lo sfogo di Antonino Di Matteo, prima investito dell’incarico al DAP e poi improvvisamente revocato, due sono state le mozioni di sfiducia al Ministro della Giustizia grillino. Una è stata presentata da Emma Bonino e l’altra dal cdx unito. A togliere le castagne dal fuoco ad una maggioranza apparsa più che mai vacillante ci ha pensato stavolta Matteo Renzi. Una vicenda che lascia spazio a molti commenti e tanto amaro in bocca per i contorni in cui si è svolta. E gli avvocati di Realtà Popolare hanno detto la loro.

CARLO SERGIO SOLDANI : “Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più… Usucapisco per relationem lo spirito del famoso musical per commentare la reiezione della sfiducia al Ministro della Giustizia. In perfetta sintonia con gli interscambi di favori non si bada ai fatti, responsabilità, eventuali disfunzioni colpose… O forse non tanto, ma volute, per chissà quali finalità che non sapremo mai.
Personalmente credo al dictum del Dr. Di Matteo, il quale, quelle coincidence, è stato rimosso dal precedente incarico. Non male come ringraziamento da parte dello Stato per l’operato finora svolto. Già con ogni probabilità il sottile gioco di potere, o popolo, soffri pure tanto noi nel nostro Iperuranio stiamo bene, gioco che prende ad litteram il famoso do ut des. Io Renzi, grande statista altro che De Gasperi.. Einaudi.. De Marsico ed altri sic, ho il dispositivo a disposizione (Cacofonia voluta e rafforzativa) e quindi ti assolvo ma sub conditione
Quale?
Pare tra non molto il ruolo di ministro ad un soggetto di Italia Viva.
Fantasia, maldicenza, mancanza di fiducia o probabile aderenza alla realtà?
Un complimento è atto dovuto :
Bravi tutti cuncti e stretti nel vostro mondo, tanto il popolo può aspettare ed assistere ai vostri scambi di favore e non solo.
Peccato per il popolo italiano formato da tanta gente onesta e lavoratrice avervi come rspprentanti, tra l’altro con una interpretazione della Costituzione sulla formazione della maggioranza certamente in rem propriam e non ricorrendo al voto.
Comunque Spes numquam perit”.

FRANCESCA RINAURO :”Personalmente sono molto delusa. Reputo questo ministro assolutamente non all’altezza del suo ruolo. Su questo punto condivido la contestazione mossagli dall’avvocato Bongiorno: se proprio si doveva, per motivi di pandemia, trasferire transitoriamente qualcuno agli arresti domiciliari … si doveva scegliere carcerati diversi dai condannati per mafia”.

SAVERIO SANTORO: “Un’operazione politica  scontata, che fa capire quanto la nostra povera Nazione sia in balia e preda di speculatori di poltrone e cialtroni che trovano ancora vitalità da un buffone di corte sostenuto da poveri mentecatti senza dignità ed onore che si permettono anche di definirsi “vivi” in un regno di “ morti viventi””