Latella scrive a De Luca :”Perché ridurre l’indennità compensativa alle aziende agricole?”

Latella scrive a De Luca :”Perché ridurre l’indennità compensativa alle aziende agricole?”

“De Luca non può farci questo e perciò gli ho scritto proponendo anche soluzioni alternative”

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redazione

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“De Luca, così non va”. Michele Latella, responsabile nazionale del dipartimento delle politiche agricole e forestali di Realtà Popolare, tuona contro il governatore della regione Campania, reo di avere praticamente ridotta al 25 % l’indennità compensativa per le aziende agricole nelle zone montane. “In una fase difficile come questa – dichiara Latella – è impensabile togliere una indennità vitale per le aziende che già sono considerate disagiate perché localizzate nelle zone montane e che, nonostante la crisi, hanno rispettato l’impegno di non fermare la catena agroalimentare. De Luca non può farci questo e perciò gli ho scritto proponendo anche soluzioni alternative.”
Ecco il testo integrale della lettera spedita a mezzo pec

Alla c.a. del governatore Vincenzo De Luca
Regione Campania

Gentile governatore De Luca,

Sono Michele Latella e le scrivo questa missiva in via ufficiale per parlarle del decreto dirigenziale N°88 del 21/04/2020 della regione Campania,più precisamente del bando di attuazione della misura 13 & sottomisura 13. 1 pagamento compensativo per le zone montane.

La Vs unità operativa, diretta dal “dottor” Filippo Diasco, dopo aver preso atto che l’importo disponibile per la campagna 2020 non è sufficiente a coprire il 100% dell’importo dovuto, ha deciso di ridurlo del 75% pagando quindi solo il 25% della somma precedentemente stanziata ed erogata per questa misura.

Pertanto in rappresentanza della categoria tutta le chiedo, signor governatore, un ulteriore atto di presa coscienza della situazione soprattutto nella fase di chiusura nazionale dove l’impegno della categoria si è dimostrato necessario e fondamentale. Purtroppo le aziende montane però vivevano una situazione sofferente già prima della crisi, durante la quale le istituzioni tutte hanno chiesto alla categoria agricola di continuare la fondamentale produzione di materia prima alimentare. Gli agricoltori hanno quindi mantenuto tutti gli impegni presi sia per mantenere i requisiti del programma di sviluppo rurale e sia l’impegno ulteriore chiesto durante la pandemia.

Chiedo quindi un atto di coscienza e di rispetto per la categoria ripristinando L’INTERO IMPORTO dovuto a tale misura utilizzando i fondi in esubero della lotta integrata. La lotta integrata oltre ad appartenere alla stessa categoria presenta un esubero di liquidità sufficiente a coprire gran parte della somma dovuta, senza togliere nulla ad altre categorie o toccare altri fondi ulteriori. Spero che lei possa prendere atto di questa mia missiva e mostrare comprensione verso la categoria agricola.

Comunicato Stampa