IL RINASCIMENTO È ADESSO

Di Serena Gennari, responsabile  del dipartimento beni culturali e responsabile politico Milano centro ( Realta’ Popolare )

L’Italia e’ l’Arte, in tutte le sue manifestazioni.

L’Italia e’ Bellezza.

Bellezza culturale, paesaggistica, culinaria, creativa .

Bellezza del calore umano accogliente.

In Italia tutto il mondo si sente a casa, per questo calore.

Queste dichiarazioni non sono sovraniste. Semplicemente riconoscono l’unicità di un popolo . Non uso volutamente la parola Nazione. Perche’ anch’essa e’ un antico decadente retaggio, al pari di quello che vede la finanza,  decidere che certi servizi siano più utili ed essenziali di altri, imponendo questo punto di vista a tutti i popoli del mondo.

Ho accettato questo incarico politico esclusivamente perché io amo .

Amo la bellezza . Amo gli esseri e spiriti Vitali.

L’arte toglie veli ed orpelli, dona occhi e libera la voce , partorisce soluzioni inedite pratiche , che trascendono il pensiero unico dominante e livellante la dignità umana .

Ed e’ fatta della bellezza di ciò che si muove negli esseri umani, non della esteriorità di costoro  . Parlo di esseri umani e non di persone, non a caso. L’etimologia della parola persona e il teatro  ci insegnano che, al di là dei ruoli e maschere , l’anima creativa  e’ il sale della Vita.

Questo luogo virtuale, nel sito del partito, voglio che sia la voce delle esigenze reali e concrete degli artisti affinche’ possano non avere aiuti da mendicanti, perché loro sono l’aiuto, ma affinche’prosperino.

Questo luogo voglio sia la Voce di coloro che diffondono la libertà e la dignità di essere UNICI, come essere umano, interconnesso ad un popolo e agli altri popoli, naturalmente anch’essi con proprie amabili caratteristiche .

Chi in questo periodo storico ha deciso, che andare dall’estetista e dal parrucchiere sia essenziale e più importante,  che ascoltare un concerto, andare al museo o a teatro? O al cinema, famiglie esercenti di questa categoria sono tra l’ altro al collasso, anche loro.

Io non mi sento rappresentata da chi lo ha deciso , tra l’altro imponendolo , direttamente e indirettamente con una propaganda alienante, simile ad un sedativo delle coscienze .

Chi ha stabilito che nutrire e curare il solo corpo fisico sia più salutare e l’unica fonte indispensabile ad esser vivi?

Pochi, che hanno deciso per tutti. Ma se ciò non mi/ci corrisponde, va cambiato  , trasformato ora.

In questo preciso momento presente, riprendendo a suonare, recitare, visitare musei, vedere un film al cinema con le giuste precauzioni e buon senso . Servono i sanificatori? Servono spazi adeguatamente organizzati?

Se servissero, allora il denaro vada in questa direzione, le autorizzazioni le solleciteremo. E il denaro non e’ mai il vero problema. Perché se e’ stato sempre trovato per altri provvedimenti, discutibilissimi, quali banchi a rotelle mai utilizzati, se si fanno debiti periodicamente, con l’Europa, per altro ancora per scelte poco condivisibili da molte categorie , questo denaro esiste, per questioni che vengono poste come prioritarie . E chi stabilisce la priorità ? La finanza? Sembra sia così giacche’ il popolo e’ scontento e non si sente rappresentato . La finanza sembra sia la nuova religione scientista.

E’ per la salute mentale e fisica degli esseri umani che la cultura va sostenuta. Oltre che per la libertà.

Serve più di tutto che venga rispettato un programma che mai e’ stato intrapreso prima in Italia, nel quale l’imperativo sia : utile e’ una opera d’arte e l’alimentare lo Spirito, quanto il corpo fisico con un pasto e la pulizia-igiene materiale  , salute e cure estetiche.

Gli artisti in Italia non hanno mai avuto  garanzie economiche e riconoscimento ad esistere ed operare, pari agli altri professionisti e lavoratori. Proprio noi patria della lirica, abbiamo visto chiudere il Teatro alla Scala . Da tutto il mondo vengono a studiare l’arte da noi. E il turismo fa migliori numeri di bilancio in altri Stati, che posseggono un patrimonio quantitativamente inferiore al nostro.

E’ urgente :

1)un  immediato sostegno economico;

2) attivare concrete possibilità di lavorare ( in teatri sanificati, Arena civica, Parco delle Cave, parco Sempione, rotonda della Besana, stadio San Siro, nel quale il distanziamento non e’ un limite, questo in riferimento alla città di Milano, ma come modello esportabile );

Si può in collaborazione con i ristoratori che vogliono lavorare anche negli orari serali ,consentire sinergie a vantaggio di tassisti e  anche con i musicisti desiderosi di esibirsi  dal vivo in questi locali e ristoranti, in spazi aperti e chiusi, opportunamente sanificati;

3) un intervento a livello nazionale dell’organizzazione, tutela e assunzione, assicurazione , nei teatri, musei, circoli , fondazioni e associazioni , conservatori musicali , cinema, oltre che assunzione di questi professionisti,  atta ad introdurre la musica, la pittura, scultura, l’arte in ogni sua espressione e ad ogni livello e grado di istruzione , così da stabilire una volta per tutte un riconoscimento e dignità ad una categoria che e’ fondamentale per la salute e lo sviluppo umano, dall’asilo sino alla vecchiaia, ( magari con abbonamenti di biglietti a prezzi agevolati  ).

Le soluzioni e i progetti esistono e qui non posso dilungarmi oltre ma , ora, non domani, e’ un diritto e dovere realizzarli.
E a chi dicesse che non ci sono fondi possiamo fornire un libro con rose di soluzioni .

Creare una Fondazione delle Arti e spettacolo nazionale con opportune leggi a sostegno, mai scritte , o far funzionare davvero il Ministero Beni culturali, così da creare in maniera ben strutturata e sovvenzionata, una rete di relative interne cooperative,  di soci,  a livello regionale e comunale, specifiche per musicisti, attori, fonici,  etc…. così da dare autonomia anche con sovvenzioni private ( magari in collaborazione con il ministero dell’ Istruzione , e anche della Salute, perché la musico terapia  va riconosciuta  ) , ma con un reale riconoscimento e sostegno pubblico, di base. Esiste un canone Tv che secondo me e molti altri, non ha servito un degno servizio, che unito alla volontaria o colposa uccisione della voce delle categorie di lavoratori dello spettacolo, (che sono l’espressione dello spirito libero, costituiscono il nutrimento per lo sviluppo delle coscienze e dello spirito critico , necessario per un sano sviluppo di un essere umano), non hanno mai avuto concreto ascolto e riconoscimento e, vogliamo credere che sia per caso tutto ciò  ? O conseguente ad una concezione materialistica fine a se stessa?

Inoltre

Ho assistito adesso ad una scena in zona Sant Ambrogio, ( quindi Milano centro storico), che accendeva gli animi per questioni di spaccio di droga.

Con anche il pestaggio e minaccia di morte urlata nel parco, ( pare ad un lavoratore di striscia la notizia che indagava, e dovrebbe farlo la polizia in un mondo sano ) .
Tutto ciò , vicino all’area bambini, peraltro già sporcata dai cani in quanto gli viene negato l’accesso in due bellissime aree cani attigue, perché dicono, facessero rumori.
Anche in stazione centrale vicino al rinomato quartiere dei grattacieli, Isola , Porta Nuova, Piazza Gae Aulenti, vogliono realizzare una area bambini e relax per anziani, vicino ad azioni di spaccio di droga e a gente che dorme per terra, spesso ubriaca.

Quindi mi chiedo , c’è un modello socio-criminale che prevede il rinnegamento della cura della comunità, affinche’ i cani si azzannino e bambini siano terrorizzati o peggio rapiti, intanto che giocano? Affinché si viva nel terrore?

Oltre che si pone una questione igienica, i cani dovrebbero poter fare i bisogni nell’area cani, preposta, presente e in ordine, non nelle adiacenze dell’ area bimbi, oltre che giocare liberi non al guinzaglio così da essere sulla difensiva e azzannarsi .

Questo e’ il 2021 oppure il ritorno al Medioevo?

Facciamo che sia il RITORNO al FUTURO!
Facciamolo ORA!

Perche’ si stanno violando diritti fondamentali, essenziali , che spettano a ciascUNO , per diritto di nascita , anche nella comunità meno organizzata.