Il NO al referendum del presidente Buffardi: vi spiego dove sta l’inganno del SI

Questo taglio dei parlamentari è stato fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, partito che ha fatto dei tagli alle spese della politica un suo cavallo di battaglia. Ebbene sì, il motivo per cui si vorrebbe abbassare il numero di parlamentari è quello del risparmio economico a cui esso porterebbe.

Ma di quanto sarebbe questo risparmio, il taglio porterebbe ad un risparmio dello 0,005% della spesa pubblica italiana, ovvero 100 milioni di euro annui.

Secondo il M5S, e tutti gli altri partiti che supportano questo referendum, per un risparmio così misero dovremmo amputare la sovranità popolare. Ma spieghiamolo bene cos’è la sovranità popolare: essa è il potere d’imperio di un popolo sul suo territorio, senza sovranità (parola che oggi fa tanto paura e suona di estremismo) non ci sarebbe democrazia. Attualmente l’Italia ha un rapporto di 1 deputato eletto ogni 64 mila abitanti, con questo taglio esso diventerebbe 1 a 101 mila.

Ma perché i pentastellati ci tengono tanto a diminuire la sovranità popolare? E perché ci sono elettori che supportano questa cosa? Per rispondere a queste domande bisogna andare un po’ indietro nel tempo, a quando i 5 Stelle erano appena nati. Il Movimento 5 Stelle è nato in un momento nel quale gli italiani cercavano una politica nuova ed alternativa ai soliti schieramenti di centro-destra e centro-sinistra, visti come vetusti e corrotti. L’apice del loro successo si è avuto il 4 marzo 2018, giorno in cui i 5S, da soli, hanno preso il 32% dei voti. Essi raggiunsero tale risultato perché una grossa fetta degli elettori voleva mandare via la sinistra dal Governo, che per il periodo in cui ha governato ha fatto solo danni, senza però voler sostituire ad essa l’ancien regime di Berlusconi, il quale era oltretutto alleato alla Lega, partito il cui passato anti-meridionalista era ancora troppo recente per poter essere dimenticato; i 5S ne hanno beneficiato in quanto visti, calcolando anche la logica del voto utile, come l’unica alternativa valida.

Essi sono riusciti ad attirare un elettorato sia di destra che di sinistra, questo perché il M5S non segue alcuna ideologia, arma però rivelatasi a doppio taglio, perché sì, questo gli ha permesso di aumentare l’elettorato, ma glielo ha anche fatto perdere in un attimo. Per farla breve, quando poi hanno formato un governo con la Lega, mentre in campagna elettorale dicevano “mai con la Lega”, in nome di un finto pragmatismo (che di fatto è arrivismo), persero gli elettori di sinistra; mentre quando poi si sono alleati col PD, mentre prima dicevano “mai col partito di Bibbiano”,persero gli elettori di destra. Essi sono nati come movimento contro l’UE, contro l’euro e contro la vecchia establishmentpolitica, poi sono finiti ad essere l’opposto, ovvero quello che volevano combattere: un movimento europeista, pro-euro e che fa compromessi con tutti (dalla destra alla sinistra) pur di rimanere al potere. Escludendo coloro che continuano a supportare i 5S perché vogliono continuare a vita a prendere il reddito di cittadinanza, l’elettorato (ormai risicato) del M5S continua ad esistere per l’unica idea a cui il Movimento è rimasto coerente negli anni: la riduzione dei costi della politica (stipendi, vitalizi, rimborsi spese, etc.), tematica molto sentita dagli italiani.

Tale tematica è molto sentita in quanto siamo in tempi di crisi, ed alle persone giustamente fa incazzare se, mentre loro faticano ad arrivare a fine mese, in parlamento ci sono persone che mentre NON risolvono la situazione si arricchiscono con enormi stipendi pagati dai contribuenti. Infatti, quando nella seconda metà del secolo scorso la situazione economica era migliore, tale tema era molto meno sentito di oggi (se non addirittura assente) sebbene il fenomeno della corruzione era molto più ampio: la P2, la mafia (molto più potente di oggi), i legami fra politica e terrorismo rosso, gli Stati Uniti e l’URSS che finanziavano a cascata i partiti italiani, ecc. La situazione economica nazionale post boom economico e pre-euro era decisamente migliore di quella odierna, trovare lavoro era più fac