I GIOVANI E LO SPORT CON “REGINA DEMECO”.

Sono troppo pochi i giovani in Italia che si occupano di sport sia a livello agonistico che amatoriale. Fortuna ci sono genitori, medici, scuole che lo incentivano, ma troppo poco la politica se ne occupa, tralasciando per strada coloro che vorrebbero ma non possono per i pochi sostentamenti famigliari.

Ed è proprio qui che la politica, parola che riempie la bocca, tralascia quei particolari utili per la formazione che parte soprattutto dalla scuola. Al di là dall’aspetto esclusivamente medico e salutare di primaria importanza, lo sport permette di aiutare i giovani di imparare un codice di valori importanti, perché lo sport richiede puntualità, educazione e dedicazione. Già dalle elementari i bambini impareranno a capire i codici comportamentali, organizzarsi, stima e sicurezza.

Realtà Popolare con orgoglio apre le porte a Regina Demeco, Responsabile Regione Lazio del Dipartimento delle Politiche Giovanili di Realtà Popolare.

Regina Demeco: <<Elogio allo Sport per i Giovani, considerando il valore educativo per un’adolescenza che non somigli sempre più alla vita degli adulti.

L’incontro con Riccardo Vaira Maestro Professionista del Golf, presso Tevere Golf Club e rappresentante MSP: Ente Promozionale riconosciuta dal CONI, ci fa comprendere il valore sportivo del Golf.

Il Golf è uno sport  particolare, perché diventa una religione mentale dai sei anni in poi. Considerando l’età giovane dell’approccio al golf, bisognerà considerare il sintomo aggregativo dove i giovani vivono la compagnia e la competizione allo stesso momento, con l’ingenuità di quegli anni. Nel gruppo si troverà sempre il giocatore emergente che in automatico diventerà il faro da seguire. Durante l’apprendimento, il bambino svilupperà anche capacità decisionale, stimolazione dell’ego, capacità di misura con gli altri.

Il rapporto con l’aria aperta si può collegare per tutta la vita al giocatore, sia in età adulta che avanzata. Il movimento fisico può essere effettuato da chiunque in quanto si tratta di una rotazione intorno alla colonna vertebrale, proponibile con diverse gradazioni.

In questi ultimi tempi con l’apertura dei campi scuola pubblici, si è eliminata la settorialità permettendo a qualunque classe sociale di avvicinarsi a questo splendido e intramontabile sport. Il Maestro collabora con una scuola sportiva dilettantistica di recupero di nome ELIS. L’acronimo ELIS si sviluppa nelle attività di <<Educazione, Lavoro, Istruzione e Sport>>. 

Sponsorizzata da alcune aziende che li preparano ad entrare nel mondo lavorativo. Si tratta di ragazzi che non hanno possibilità economica”.

(Pierre De Coubertin 1863-1937)

<<Lo Sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla. (Cit Pierre De Coubertin)>>.

Lo sport diventa gioco, associato alla competitività, iniziativa, interesse, piacere e divertimento nel bambino sono la stessa cosa. Si instaura amicizia e lealtà, legami sinceri che vivono in simbiosi attraverso lo sport. Ed è la somma di tutti questi fattori che aiuta il bambino di oggi a crescere, per essere l’uomo completo del domani.

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)