GRIDANO MA NON LI SENTIAMO: “DA NORD A SUD ABBATTONO ALBERI SANI”.

Non sentiamo le ferite della terra, il dolore si espande con sofferenza, le radici reclamano la comunione del sottosuolo con altre piante che purtroppo non ci sono più e, nell’indifferenza delle Amministrazioni si stanno abbattendo alberi secolari per fare posto ad una verità scomoda. Da Nord a Sud continuiamo ad abbattere per fare spazio a nuove costruzioni e infrastrutture.

Sappiamo bene che le piante rappresentano una delle migliori armi per il pianeta che, abbiamo a disposizione per rimuovere la CO2 dall’atmosfera, diminuire la temperatura in costante aumento, fornire ombra e ristoro a noi e numerose specie animali che vivono anche negli ambienti urbani.

SANREMO – prov. di Imperia –

Volevano valorizzare il Forte di Santa Tecla, una delle più belle zone vicino al mare, fresca con alberi vecchissimi, calviniani che non disturbavano nessuno. Oggi a vedersi quel luogo esprime tristezza. Lì esisteva vita e ombra. Abbattuti a detta del Comune di Sanremo, per sicurezza a cose e persone. Al momento non sono stati piantumati alberi idonei all’ambiente. Siamo in attesa delle disposizioni promesse dal Sindaco di Sanremo.

FIRENZE – viale Europa –

Quale criterio professionale permette un taglio che mette a rischio la stabilità del Pino.

Piazza della Vittoria

E’ accaduto il 16 agosto alle ore 6,30. Motoseghe in piazza, con grande spiegamento di forze dell’ordine Digos e quant’altro. La sign. Deanna la vice Presidente dell’Associazione per proteggere gli alberi, viene portata via a forza dal 118. Tagliati 24 dei 37 Pini sani che si ergevano nella piazza della Vittoria, nonostante le proteste dei cittadini. Pini spazzati via nonostante fossero sani per riqualificare la piazza.

CAGLIARI

Abbattuto un vero e proprio polmone verde. Ora non lo è più è stato ucciso. Decine e decine di alberi ad alto fusto sono stati decimati per far posto ai campi sportivi, di certo più redditizi.

MODENA – Mirandola –

Si taglia l’unico grande albero che si trova adiacente al canile e che da ombra ad una vasta area, per fare posto a dei parcheggi.

ISOLA D’ELBA  – Portoferraio strada San Giovanni –

I Pini di strada San Giovanni, saranno abbattuti. Costo complessivo per l’abbattimento 165 mila euro. I cittadini l’hanno definita una mattanza.

MARCHE – fraz. di San Girolamo nel Comune di Fermo –

Questo taglio avviene soprattutto quando vogliono sbarazzarsi di un albero.

CATANZARO

Alberi abbattuti. Abeti secolari cancellati senza alcun apparente motivo. Soppressione definitiva.

RAVENNA

Potature, mutilazioni ad una serie impressionante di esseri viventi.

ROMA – via Statilia –

Sterminata tutta la via dai poderosi alberi. Stessa sorte è toccata ai Pini di Colleverde di Guidonia in prov. di Roma, 150 esemplari abbattuti. Lungo le strade resteranno solo pericolosi monconi che, non saranno estirpati perché l’operazione richiederebbe almeno €300 a radice.

VERONA . A nulla sono servite le proteste. Nella notte in viale Dal Cero con motoseghe 215 alberi sono stati abbattuti, perchè ritenuti di intralcio per la nuova costruzione.

BERGAMO. Non vengono risparmiati nemmeno gli alberi monumentali è successo a Torre Boldone. Un cedro del Libano è stato barbaramente tagliato tre anni fa e nelle scorse settimane il tronco è stato ridotto a pezzi per fare tavolini, panchine, totem…

MILANO. Il Parco del Campus Bassini è a rischio. Nel parco sorgono alberi ad alto fusto che potrebbero essere abbattuti, per la costruzione di un nuovo edificio. I cittadini si sono già mobilitati per impedire la perdita degli alberi. La speranza che le proteste vengano ascoltate sono poche.

Scienziati ed esperti, ci ricordano che per far fronte al riscaldamento globale e della crisi climatica che stiamo vivendo, gli alberi sono la nostra salvezza. Un albero può azzerare 4000 chili di anidride carbonica in 20 anni di vita (CO2) bloccando anche le pericolose polveri sottili PM10. Creiamo più aree verdi, piantiamo alberi anti smog. Non abbattete alberi già esistenti con la scusa della piantumazione, alberi che si svilupperanno tra 10 anni dai costi eccessivi per la natura, l’ambiente, senza dimenticare quello dei cittadini.

(Maria Grazia Regis)