Giù le mani dalle partite Iva!

Giù le mani dalle partite Iva!

Scrive Michele Latella, responsabile nazionale Dipartimento Politiche Agricole e Forestali

“Da imprenditore e titolare di partita Iva, ancora una volta assisto allo scempio pietoso che taluni personaggi (e con ciò si dimostra la eccellente qualità di alcuni  organi di informazione) fanno del nostro lavoro. Stavolta mi riferisco al sociologo Domenico De Masi che , ospite su La 7, si è permesso di dire che gli imprenditori italiani falliscono unicamente e semplicemente perché sono incapaci, anche e nonostante abbiano fatto impresa da e per tutta la loro vita.

Così sono voluto andare a vedere se questo sociologo avesse il diritto di definire incapaci e incompetenti chi non percepisce il reddito di cittadinanza (per chi non lo sapesse) di cui lui è stato uno dei creatori nonché massimo promotore.

Domenico De Masi ha contribuito a realizzare il Villaggio Matteotti Terni che ora non è più famoso per la sua architettura ma per il suo degrado dove le persone sono costrette a defecare nel parco.

Domenico De Masi ha creato la “sit società italiana telelavoro” che tuttora sta sfruttando il Covid19 per far lavorare le persone comodamente sedute sul divano magari difronte al televisore in attesa di una connessione adeguata per lo smart working tutto a spese della società.

Domenico De Masi è stato anche presidente dell’ IN/ARCH di cui ha lasciato la presidenza quando ne è cominciato il declino e il degrado in cui tuttora versa irrimediabilmente.

Domenico De Masi presidente del parco nazionale del Cilento di cui tutti sappiamo e su cui è meglio stendere un velo pietoso.

Domenico De Masi è stato assessore al turismo di Ravello…. adesso Ravello non mi sembra essere diventata la capitale del turismo… e a voi?

Domenico De Masi a Ravello ha pure fondato e diretto per quattro anni la Scuola Internazionale di Management Culturale per la professionalizzazione dei neolaureati in organizzazione di eventi…. i cui laureati sono tuttora disoccupati e qualcuno gode del reddito di cittadinanza.

Domenico De Masi con Ermete Realacci e Alessandro Profumo ha fondato “Symbola”, associazione delle imprese eccellenti. Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di almeno una di queste imprese eccellenti? Che fine hanno fatto?

Questo è il catastrofico curriculum di Domenico De Masi. Ora stabilite voi se questo sociologo da quattro centesimi può o meno permettersi di dare a chicchessia dell’incapace o dell’inetto.

E il messaggio vale per chiunque ( e mi riferisco anche alla signora Laura Castelli, onorevole) si arrochi il diritto di esprimere opinioni su una categoria,quella delle partite Iva, che da troppo tempo sono diventate il bancomat dello Stato e che hanno subito le conseguenze peggiori dalla crisi Covid.

Giù le mani dagli imprenditori!”