Giovanna Romano :Il CDX Campano è stato un vero fallimento

L’analisi post elettorale di Giovanna Romano: troppi gli errori del cdx

Scrive Giovanna Romano, portavoce nazionale e responsabile politico provincia di Benevento

Si è sempre detto che solo a bocce ferme sai come si è conclusa una partita. E dato che in questo caso alcune bocce rotolavano ancora, abbiamo aspettato qualche giorno prima di dire la nostra.
E dunque queste bocce in realtà rotolano ancora. Rotolano perché tutti dicono di avere vinto ma in realtà quasi nessuno è soddisfatto del proprio risultato. Non lo è chi è entrato in Consiglio perché “forse poteva fare meglio”. Non lo è chi è rimasto fuori per una manciata di voti. Non lo è chi ha preso la sonora scoppola anche se adesso si affretta a ringraziare chi lo ha votato.
E mentre le bocce rotolano, incassa la sconfitta Caldoro, candidato non all’altezza, presentato troppo tardi, praticamente assente in 5 anni di opposizione e, state tranquilli, sarà assente anche nei prossimi 5 anni nonostante gli annunci contrari.
E così, mentre Meloni festeggia per un risultato che non viene proprio dal cuore pulsante di Fratelli d’Italia (ricordiamo che Schiano, politicamente, non è nato fratellino), registriamo il commento del coordinatore regionale Lega, quel tale Nicola Molteni da Cantù, il quale parla di risultato storico l’avere portato nel consiglio regionale un leghista per la prima volta. Ma, ahi noi, dimentica che Lega, in poco più di 12 mesi, ha più che dimezzato i suoi voti, passando da un esaltante 20% (Europee 2019) ad un modestissimo 5.65%. Addirittura nel Sannio si è scesi al di sotto della soglia raggiunta alle politiche del 2018 quando a guidare erano i leghisti della prima ora.
Ah..dimenticavo.. nemmeno il suo neoconsigliere, tal Severino Nappi, politicamente è nato e appartiene al cuore pulsante del Carroccio. Alla faccia di chi ha sempre sostenuto che in Lega di premia la lunga militanza.

Forza Italia: non pervenuta.

E mentre De Luca sfodera il suo aplomb e fa il suo primo regalo alla cittadinanza imponendo le mascherine H24, già si comincia a litigare per le poltrone.
E, tranquilli, si continuerà a litigare per le poltrone allo stesso modo di come adesso i delusi hanno cominciato a sputare nel piatto dove hanno mangiato. Troppo comodo, viene da dire. Il coraggio di dire la verità è caratteristica di pochi. E un solo Movimento aveva avvisato tutti PRIMA del responso delle urne parlando a cuore aperto di una campagna elettorale pessima, dove ogni partito ha smentito e rinnegato se stesso, con gente di destra candidata a sinistra e gente di sinistra candidata a destra..e questo modo di fare politica poco ha a che fare con il nostro modus agendi.. e i motivi per cui avevamo invitato alla libera scelta non schierandoci né per l’uno né per l’altro hanno trovato la loro conferma.. proprio come quando una boccia centra il pallino.

Ed è da qui che Realtà Popolare riparte..

Dal coraggio di dire la verità