FASE 2  QUI ROMA: TRA SPERANZE E PROBLEMATICHE

FASE 2  QUI ROMA: TRA SPERANZE E PROBLEMATICHE

Scrive Fiorella Virgilio, responsabile del dipartimento cultura ed eventi Regione Lazio e vice presidente nazionale :

“Con la fase 2, c’è stato il via libera alla riapertura delle attività commerciali  tra necessità della vita economica e tutela della salute, ma un terzo non ha alzato le serrande per problematiche economiche. Ai costi fissi di affitti, utenze, tasse sui rifiuti e sanificazione si aggiungono gli ingressi contingentati e il distanziamento.
Tutte le attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli idonei a prevenire ogni rischio di possibile contagio.
I settori maggiormente colpiti sono gli ambulanti, ricordiamo che Roma è sempre stata ricca di mercatini rionali; negozi di abbigliamento, alberghi , bar e ristoranti.
Passeggiando per le strade del tradizionale shopping, si notano molti esercizi chiusi, altri con cartelli che segnalano l’obbligo dei dispositivi di protezione e orario di apertura ridotto con la riduzione del personale.
Roma , città che da secoli ha favorito la socialità , adesso mostra un lato nuovo ma sofferente; la sua voglia di ripartire è grande ma grandi sono anche le problematiche che deve affrontare  tra queste anche il distanziamento che riduce le presenze negli ambienti chiusi, meno spazi con meno clienti ma costi aggiuntivi per la sanificazione degli ambienti.
Molte attività, come rosticcerie e fastfood, fanno asporto con riduzione degli incassi, altri si sono organizzati con il MARKET PLACE online.
I negozi del centro storico hanno comunicato alle rispettive associazioni di categorie, di chiedere al Comune di disattivare la ZTL per l’intero anno 2020.
Grande  speranza resta la ripresa del turismo che è stato sempre una grande risorsa per Roma”