DALLA CAMPANIA, FRANCIONE: POLITICA PIRANDELLIANA . COSÌ NON SI PUÒ PIÙ ANDARE AVANTI

 

Scrive Antonio Francione, capogruppo di maggioranza al comune di Ottati ( Salerno) e responsabile politico Regione Campania.

“In qualità di amministratore locale e di responsabile regionale del movimento politico di Realtà Popolare, voglio provare a dare una soluzione alla mia comunità e dare un contributo a livello regionale per far sì che le problematiche non diventino sempre più irreparabili.
In questi mesi il governo centrale e la regione Campania non hanno saputo risolvere il problema covid-19, questo fa capire benissimo che non vi sono né sinergia né concertazione tra Regione e governo centrale.

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha provato a muoversi in anticipo ultimamente annunciando un nuovo lockdown a livello regionale e pensando che il gregge di pecore avrebbe accettato, ma poi ha fatto marcia indietro a causa delle proteste.
La gente è stanca e provata anche psicologicamente, mortificata. In questi mesi nulla è stato fatto a livello regionale per potenziare per gli ospedali con attrezzature sanitarie, ospedali anticovid non funzionanti, sono stati sperperati 19 milioni di euro per ospedali modulari non funzionanti e non collaudati, 337 Milioni di euro in totale (fonte social). Sarebbe stata necessaria l’ assunzione di personale sanitario e medici (servono circa 16.000 unità), i trasporti non sono stati adeguati.
La crisi socio economica a seguito del lockdown dei mesi di marzo fino a giugno ha portato alla chiusura di numerose attività commerciali ed aziende. Si sta scaricando tutto sulla popolazione, senza che questa abbia colpe perché il popolo campano ha eseguito alla lettera l’imposizione delle direttive nazionali e regionali con enormi sacrifici.
Il vero fallimento è dovuto alla miopia della classe politica che ci amministra a livello sia centrale che regionale.
Se gli ospedali e le ASL non funzionano non è colpa nostra ma di chi le comanda, dall’assessore alla sanità che non abbiamo o del commissario alla sanità campana, che controlli il tutto. Oggi andare in ospedale per altre patologie è impossibile

Si rischia di contrarre il covid per mancanza di reparti appositi. Si rischia di morire di altro, oggi chi fa un tampone aspetta settimane per avere esito, oppure bisogna prenotare. Ma stiamo a scherzare?
Il governo deve trovare una soluzione urgente non può far rimanere il Presidente della regione commissario alla sanità.

Nel vedere i filmati di Napoli sono rimasto disgustato, ma mettiamoci nei panni di coloro che devono inventarsi un lavoro per portare avanti la propria famiglia. Viene difficile pensare che fossero tutti manipolati a sfasciare il tutto ciò che trovavano davanti.
Quando la politica non sa esaminare queste problematiche è fallimentare, significa che non si è in grado di fare il
capo famiglia.

La regione Campania è ferma su tutto ciò, assistiamo impassibili ad una desertificazione demografica del Sud, migliaia di giovani emigrano al Nord Italia oppure all’estero, senza ritorno.
Le soluzioni ci sono ma non vengono prese in considerazione, il governo sia regionale che centrale potrebbe fare molto, ma non viene fatto e si continua a finanziare progetti inutili come l’acquisto di banchi con le rotelle e sedie, per relativo distanziamento. È trascorsa un’estate intera a pensare al rispetto delle distanze ed adesso si ritorna alla DAD, miliardi di euro buttati, vergogna..!!
La priorità della gente sono lavoro e libertà. Il popolo non può essere usato come un fazzolettino di carta “usa e getta”.
Mi dispiace che fino a qualche giorno fa il governatore della Campania Vincenzo De Luca a livello nazionale era stato guardato in modo “positivo” ma adesso si è tolta la maschera, il governo l’ha richiamato e non può decidere lui cosa fare a livello nazionale e regionale, dovrà muoversi in concerto con il governo centrale, ed inoltre rispettare i relativi DPCM, aveva avuto tutto il tempo possibile per correre ai ripari

Adesso il tempo è scaduto, il tempo per prevenire e programmare con azioni mirate a contrastare le scelleratezze, fatte dalla sua amministrazione e da quelle precedenti pigre.
La popolazione ha pagato un altissimo prezzo per la politica scellerata, io la definisco “Pirandelliana” fatta dai politici di turno, negli ultimi decenni”