COVID E DAD : MOSSA ASTUTA DEL GOVERNO? TECNOCRAZIA IN VISTA

 

Scrive la professoressa Maria Moschella, docente, scrittrice e responsabile del Dipartimento Istruzione di Realtà Popolare

“Nel mese di ottobre dello scorso anno  il sito dell’associazione Casaleggio ha  pubblicato un articolo interessante che riguarda la scuola e la medicina del futuro.
Si prospetta uno scenario da film di fantascienza, ove ipotetici docenti avatar si mostrano in grado di impartire lezioni su qualsivoglia disciplina e braccia meccaniche sostituiscono con facilità e precisione un chirurgo in carne e ossa. Il tutto dovrebbe realizzarsi entro il 2023.
Sarà dunque questo il progresso ? Dovremmo intenderlo come la morte di ogni emozione, pulsione , affezione umana ?    Progredire significa diventare macchine , adorare un dio cibernetico senz’anima e cuore?
Il  dio delle future generazioni sarà una macchina ?
Per tutti coloro che ruotano intorno all’associazione Casaleggio pare proprio di sì. Li ho ben conosciuti. Li ho sentiti parlare. Il loro linguaggio è digitale. I loro Convegni erano e sono per lo più incentrati sul transumanesimo e sulla possibilità  di modificare il dna per rendere l’essere umano una specie di robot.
In apparenza sembra tutto irrealizzabile.  Eppure i super scienziati al servizio della sunnominata associazione ci credono fino in fondo. E i grillini ? Hanno un pensiero divergente? Ovviamente no. Tra  i Casaleggio e i grillini il connubio è strettissimo. La testa è la stessa. La direzione è quella…
La Ministra dell’ istruzione Lucia Azzolina ne è la riprova. E’ l’esecutrice di un programma studiato a tavolino da molto tempo. Parola d’ ordine : scuola digitale.
Ce ne siamo accorti tutti, credo, che i banchetti a rotelle non c’entrano nulla con il Covid. Il virus è sicuramente lo strumento più rapido per imporre a tutti i docenti della penisola competenze digitali.
I banchetti serviranno a poggiare tablet, non libri. Gli insegnanti saranno sempre più esperti di videolezioni. Più useranno la Dad , più diverranno animatori digitali . In questo periodo, si stanno organizzando, persino online, corsi di aggiornamento sull’uso della tecnologia nelle classi. Stiamo assistendo gradualmente alla fine della didattica frontale.
Occorreranno sempre meno docenti. Le assunzioni minime. Il risparmio sarà assicurato.
Lo studente si abituerà a restare isolato. La comunicazione con gli altri avverrà attraverso lo schermo. Nella peggiore delle ipotesi creeremo una generazione di misantropi.
Addio alle  emozioni, addio alle  condivisioni in presenza, addio alle solite sgridate in classe, alle risate, ai sorrisi e anche ai pianti…
Tutto questo svanirà se, gradualmente e secondo il programma di chi ci governa, caleremo la testa  e asseconderemo la probabile “distruzione” della scuola, senza neanche capire. La paura del Covid non consentirà profonde e misurate riflessioni . Non ci renderà lucidi e astuti.
Attualmente la signora Azzolina, spalleggiata a buon ragione dal premier Conte , sostiene la didattica in presenza, attirandosi critiche da famiglie e docenti. Un’altra furbata.
E’ lo stratagemma che spingerà tante persone a non ascoltarla, a offenderla e a chiedere  con insistenza la Dad. Azzolina è ferma , risoluta. Un’altra attrice da palcoscenico pescata dal capocomico Bebbe Grillo. Resta impassibile, tanto saranno i presidenti delle regioni a prendere le decisioni al posto suo e a imporre il digitale. Insomma. Una genialata. La colpa sarà nostra. Per gli attuali governanti la colpa ricade sempre sugli altri. Si laveranno, come sempre, la coscienza. Intanto attueranno il piano. Il loro piano.  Non il nostro…
Noi, accecati dalla paura, lasciamo fare…
Mi chiederete : E allora ?Come si fa con il Covid ?
Le soluzioni esistono per chi le cerca. Se tutti i docenti , precari e non, partissero dalla consapevolezza di cui sopra, già sarebbe un grosso passo in avanti…
Le scuole sono luoghi sicuri. E’ la mancata organizzazione a generare problemi. Dalla scorsa primavera il governo ha poltrito. La calca degli studenti sui mezzi di trasporto è l’ennesima riprova della superficialità e delle incompetenze di chi mira unicamente a mantenere “pieni poteri”.
L’egoismo di chi ci governa è palese.
Se non riflettiamo adesso, il risveglio sarà duro.
Tuteliamo la nostra salute senza perdere di vista il futuro”