CORONAVIRUS NEL SANNIO. E’ IL MOMENTO DI PENSARE AI CITTADINI E MENO CAMPAGNA ELETTORALE.

Giorni intensi, se non terribili, soffocati giornalmente dalle troppe parole che corrono sul filo della comunicazione sia diretta che indiretta. Siamo terribilmente stufi di sentire la paura crescere non solo dal COVID-19, ma dai nostri Governanti che addossano all’Italia la paura economica che di questo passo fa collassare il Paese, paura che è stata esportata in tutto il mondo, un clima per cui all’estero non siamo ben visti. I giornali italiani a titoli cubitali scrivono <<fate presto>>.  I contatti sociali stanno scomparendo, l’uomo si allontana sempre di più da quello che dovrebbe essere il concetto di umana solidarietà.

(Giovanna Romano di Realtà Popolare responsabile Politico per la Provincia di Benevento)

Cosa sta succedendo nel Sannio, c’è ne parla Giovanna Romano di RP.

“Gli ultimi casi verificatisi nel Sannio impongono una riflessione. In queste settimane ne abbiamo lette e sentite di tutto: dal Pullman respinto a Ischia; dal sindaco minacciato di morte per avere condiviso sui social, nome e spostamenti del ragazzo contagiato. E’ vero il coronavirus è arrivato nel Sannio, ma è altrettanto vero che le polemiche a volte inutili e pretestuose, non aiutano. Bisogna fidarsi della scienza e delle indicazioni dei medici. Il virus ha una minima percentuale di mortalità, ma è veloce il contagio, rischiamo la pandemia. E se da un lato plaudiamo alle  precauzioni adottate da numerosi sindaci (chiusura dei mercati rionali, rinvio delle manifestazioni pubbliche, disinfestazioni straordinarie) dall’altro ci sentiamo di fare un appello a tutti: abbassiamo i toni e ricordiamoci che l’obiettivo principale  è quello di tutelare la salute dei cittadini <<la nostra>>.

A livello psicologico molti sono gli infettati mentali, come la corsa alla mascherina, ai disinfettanti, le scorte di cibo. Ci guardiamo attorno e al primo colpo di tosse fuggiamo a gambe levate (magari è infetto). Seguiamo con attenzione le linee guida del Ministero della Salute, come lavarsi le mani e starnutire nell’incavo del braccio. Psicosi, ma anche mancanza di rispetto, come molti politici che usano il coronavirus come campagna politica per il proprio consenso”.

Noi, no. Realtà Popolare vive questo momento all’insegna della solidarietà e molti di noi si occupano di coloro che sono impossibilitati nel muoversi o avere informazioni aggiornate.

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)