CARO PRESIDENTE, DOVE CI PORTERÀ QUESTA CRISI POLITICA PROFONDA?

CARO PRESIDENTE, DOVE CI PORTERÀ QUESTA CRISI POLITICA PROFONDA?

Scrive Patrizia d’Elia Palmieri, avvocato,

Responsabile politico  della Città Metropolitana di Milano e del Dipartimento Nazionale “Protezione Animali” di Realtà Popolare

Penso, caro Presidente di REALTÀ POPOLARE, al momento storico nel quale stiamo vivendo.
Credo che mai, con i precedenti governi,i cittadini siano stati confusi come ora.
Praticamente, il popolo italiano non sa dove sbattere la testa.
Le novità si susseguono a tutta velocità, per poi risultare differenti da quello che ci era stato fatto intendere! Ogni giorno, una nuova mancanza,ogni giorno una nuova illusione che si spegne,appena accesa.
I fondi dell’Europa,portati a casa per metà di quanto ci vorrebbe, saranno poi restituiti a quegli usurai che ce li hanno dati. Ora, viene da domandarsi, visto che detti fondi da favola arriveranno nel 2021, se inizierà prima la restituzione che l’arrivo dell’aiuto , che aiutino è se ci costerà lacrime e sangue e  poi arriverà troppo in là nel tempo?
Ieri,conversando con la mia parrucchiera, mi diceva che per i tre mesi non lavorati,la cassa integrazione non si è ancora vista. E allora? Quando il governo pensa di soccorrere i lavoratori, tra un anno?
Ma di ciò non si parla.
Si parla di bonus vacanze,beneficio di una stoltezza adamantina,e quasi completamente inutile,anche per le difficoltà oggettive di accordarsi con strutture disposte ad aver fede nel governo.
E poi, ricordi Presidente,quando si era ragazzi, che se i soldi non c’erano,  si rinunciava tranquillamente alle vacanze e ci si distraeva standosene in città.?   Ma ora la deviazione mentale subita dall’umanità è tale che nessun minimo sacrificio debba essere mai contemplato.
Si parla del bonus monopattino, da introdurre. Che bella idea! Non ne è già morta abbastanza di popolazione per il Covid, che- tutto sommato- cade a fagiolo che ne muoia un altro po’, dato che la circolazione, con l’incremento anche di tali aggeggi,capaci di piombarti addosso nel marasma del traffico e di provocare pittoreschi incidenti, è stata resa realmente pericolosa.
Ma in fondo,automobilisti che si troveranno sotto processo per aver falciato questi baldi cowboys metropolitani, faranno quel po’ più di confusione che mancava,anche nei tribunali.
Insomma,la gente,già confusa e preoccupata, verrà ulteriormente angariata dalle tante bizzarre decisioni governative, ma tanto, se prosegue così,tra poco non saprà più come far mangiare le famiglie e quindi troverà gli ulteriori bizzarri impedimenti come relativamente pesanti.
Presidente, qua la gente non sa più cosa pensare!
Credere ad una compagine politica perché le sue idee un tempo parevano buone, ma accorgersi che ora sono del tutto cambiate!
Vedere alleanze politiche impensabili,perché ciò che nasce tondo non può essere quadro.
Un tempo c’erano i programmi elettorali. Ma ora sono cambiati…beh…si sa..il trasformismo politico.
E poi,di che parliamo, mica ci sono state le elezioni e chissa quando ci saranno.?
Intanto CSM a rotoli. Il Presidente della Repubblica si limita ad un bonario scappellotto, ma lieve lieve, che nemmeno uno se ne accorge.
Sento di società che erano buone e lavoravano che vanno in malora. Le banche,che hanno ricevuto fior di miliardi dal governo,sono incredibilmente stitiche a dare una mano alle imprese. E allora, tutti quei miliardi,cosa li hanno avuti per fare.???
Non sapevo che la Repubblica finanziasse le banche in modo che queste,insieme alle multinazionali, diventino gli arbitri del nostro destino.
E ancora,i bambini andranno o no a scuola?
E se ci andranno dovranno bardarsi con le mascherine perché è indispensabile per la loro salute o perché il business delle mascherine ecc. deve andare avanti.
I ristoranti hanno molti tavoli vuoti per non ammassarsi,ma com’è che ho preso già due volte l’aereo ed eravamo tutti pigiati come sardine?
Ahinoi, gran brutto termine ho usato!!!
Vedi,Presidente mi sembra impossibile che ci siano anche le sardine,non con la s maiuscola,ma minuscola,data la loro infinita ignoranza.
E,da ultimo, i benefici e gli sprechi in omaggio ai politici- quelli che non sanno neanche quanti articoli ha la Costituzione Italiana.!!
Il problema non è tanto il numero abbondante di costoro perché è giusto che l’Italia sia rappresentata in parlamento tutta quanta anche nelle sue regioni più piccole, ma i benefit,i portaborse,le auto in perenne loro attesa,le spese anche dei commessi, tutti i dannati benefici che costoro godono col denaro di una nazione già in bancarotta da anni.
Basta,Presidente, dobbiamo liberarci da tutti questi inciuci. Il popolo non è equo che venga calpestato come uno zerbino da gente che non aveva un mestiere e quindi ha dovuto inventarlo,e cioè la politica.
Noi di REALTÀ POPOLARE  abbiamo sempre avuto un mestiere,abbiamo sempre lavorato e prima studiato,almeno la lingua italiana e il diritto. E non abbiamo bisogno di vuotare le tasche altrui.
Dimmi,ora che mi sono sfogata e devi consolarmi,ma c’è ancora una speranza per il nostro Paese?