” Battaglia vinta. La Regione Lazio ci ripensa”

Dottoressa Lucia Carlotta Villa Responsabile Nazionale del Dipartimento Disabilità, disagio, welfare e qualità della vita per Realtà Popolare”.

La Regione Lazio ci ripensa, sostituisce la parola DISABILITA’ con FRAGILITÀ’, invitando al test seriologico oltre ai docenti e personale scolastico gli alunni con fragilità rivolgendosi quindi a tutta la popolazione di studenti, cancellando quindi la discriminazione.
In seguito all’azione decisa sui mezzi di comunicazione e stampa con tanto di facs-simile della lettera da far inviare dalle famiglie alla Asl, portata avanti da REALTA’POPOLARE e importanti Associazioni interessate, la Regione Lazio ha fatto un passo indietro, ci ripensa e come auspicato sostituisce la parola DISABILITÀ’ con FRAGILITÀ’. Abbiamo ottenuto l’eliminazione della evidente discriminazione a favore degli alunni con disabilità a favore dell’interessamento dell’indagine a tutta la popolazione degli studenti con fragilità.Avevamo segnalato nell’articolo del 14/8 che era sul BUR il 28 luglio 2020 la deliberazione della Giunta regionale n. 472, in merito all’ Estensione del ricorso ai test sierologici per indagini di sieroprevalenza di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 209/2020 a docenti, educatori, operatori di sostegno, assistenti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), bambini e studenti disabili e a tutte le figure professionali delle scuole di ogni ordine e fino al secondo grado (compresi istituti professionali), paritarie e non, dei servizi educativi per l’infanzia – gestiti dallo Stato, dagli enti locali in forma diretta o indiretta – e delle scuole dell’infanzia statali, paritarie e non. Ieri la direzione della FISH Lazio ha ricevuto una nota dalla Direzione Regionale Sanita’in cui viene allegata rivolta alle ASL e ai referenti dell’indagine di sieroprevalenza nelle scuola e servizi educativi regionali, con la quale si trasmette il Rapporto dell’Istituto Superiore della Sanità, pubblicato il 21 agosto scorso, “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”, precisando che il recepimento dello stesso, ” modifica e integra quanto previsto dalla DGR n 472 del 20 luglio 2020 limitatamente ai bambini e studenti con fragilità”Del resto della stessa nota si evince “che verrà adottata con apposita delibera di Giunta”, una modifica a breve della 472 con l’eliminazione dal testo della frase “bambini e studenti disabili”, sostituendola con “bambini e studenti con fragilità”.
Lucia Carlotta Villa