IL GIAPPONE IN UN IMPORTANTE INCONTRO SUI DISABILI I FUTURI ADULTI COME AIUTARLI NEL TESSUTO SOCIALE


La disabilità è un tema sentito per le tantissime famiglie che hanno un disabile e che pensano al loro futuro.
L’Italia si sta muovendo con degli incontri specifici tra alunni, genitori, dirigenti scolastici e psicologi.
A Roma si è svolto questo Incontro importante con la presenza di una delle testate giornalistiche del Giappone più influenti <<Kyodo News>> riguardante il tema dell’inclusione. L’ Intervista si e’svolta presso l’Istituto Comprensivo Nitti di Roma, esperienza d’eccellenza nell’inclusività, con la Dirigente la Preside dott.ssa Elisa Marzia Vitaliano, Dirigente attivissima che crea e coinvolge  in tavoli da lavoro, per sensibilizzate sulla disabilità in tutte le sue sfaccettature. Non è un mondo sommerso, ma è la disinformazione che oscura un’evidenza, la pochezza umana che non rivolge l’attenzione, perché non considera, emargina.

 

Presente all’incontro la dott. Lucia Carlotta Villa Responsabile del Dipartimento Nazionale per le Politiche della Disabilità, Disagio e Welfare per Realtà Popolare. Un’intervista realizzata dalla Kyodo News, volta a valutare i vantaggi della scuola inclusiva, nella quale gli alunni con disabilità siano inclusi nelle classi delle scuole di ogni grado. L’intenzione del giornale è quella di contrastare la tendenza giapponese, di aumentare la presenza di scuole speciali confrontandola con un esempio di eccellenza, ed è per questo che ha scelto di portare l’esperienza italiana e di un Istituto in cui questa è la filosofia di base.
Si è valutata l’importanza dell’inclusione che favorisce la crescita ed il miglioramento degli alunni con disabilità sia in termini cognitivi, sia in termini di miglioramento delle capacità relazionali con i pari grado. Inclusività per tutti: i compagni nella relazione con gli alunni inclusi, hanno la possibilità di fare un’esperienza di accettazione, condivisione quotidiana, che porteranno nel loro bagaglio umano e culturale di futuri adulti. Il Giappone si confronta con l’Italia per portare sul loro territorio i benefici raccolti nel nostro Paese, un arricchimento per consolidare due culture diverse ma fondamentalmente con gli stessi problemi. L’inclusione della disabilità.
Il tema dell’inclusione scolastica è la chiave del successo formativo per tutti. Si è valutato, poi quanto sia dal punto di vista del sistema Nazionale positivo, in termini di costi sanitari e sociali meno gravoso in termini di investimento futuro. L’inclusione è un processo che si riferisce alla globalità della sfera educativa, sociale e politica, riguarda tutti gli alunni indistintamente e a tutte le loro potenzialità. Interviene prima sul contesto, poi sul soggetto, trasforma la risposta specialistica in ordinaria.
Un dato importante è che solo in Italia, Spagna Portogallo, Grecia hanno la scuola inclusiva in coda la Francia. Il resto è un sistema misto e alcune scuole speciali tipo Giappone. L’Italia ha una situazione già di privilegi, ma deve migliorare.
Una scuola, diventa inclusiva nel momento, in cui essa vive e insegna a vivere con le differenze, ed è la premessa fondamentale di futuri adulti.
(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)

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