BASTA PAROLE ESIGIAMO UN “TAVOLO DI LAVORO”


Realtà Popolare, non ha tempo di aspettare i comodi di nessuno, basta con le belle parole degli onorevoli, si riempiono la bocca ma non si parla di un vero e proprio <<Tavolo di Lavoro>>. Giovanna Romano di RP segue con attenzione e interesse politico la cronaca del suo territorio.

(Giovanna Romano Responsabile della Provincia di Benevento)

Abbiamo i mezzi, cultura, potere, ma manca una cosa importante i fatti. Ci fa comodo parlare dell’Amazzonia, ma dell’Italia quella No! Troppo banale, dozzinale non si tocca, eppure i veleni stanno uccidendo il nostro territorio, gli incendi, quelli nocivi, forse dolosi o non controllati, fanno comodo forse a qualcuno.  Il territorio di Benevento ancora protagonista di un altro incendio questa volta è toccato allo <<Stir di Casalduni>>  lo stoccaggio di rifiuti, riaperto o forse mai chiuso.

Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio di Maria, a proposito dell’ennesimo incendio scoppiato alcuni giorni fa allo Stir di Casalduni precisa: <<Infatti, il fuoco ha interessato la stessa struttura già colpita pochi mesi or sono: dunque registro con amarezza il fatto che quando si tenta di dare corso al programma di riavvio delle attività dell’impianto dopo il disastro dell’agosto 2018 si verifica sempre qualcosa di grave che lo impedisce o almeno lo ritarda… E’ un problema che riguarda tutto il popolo italiano e non solo quello sannita>>.

(Benevento. Stir di Casalduni)

La gente è stanca di stare a guardare, l’Amministrazione Comunale di Casalduni ed il sindaco Jacovella (già presidente Ato) stanno facendo miracoli ma occorre mettere in pratica le nuove strategie che possono quantomeno provare ad arginare gli ultimi eventi. Oltre all’intervento dell’Esercito, occorre predisporre infatti, prima di tutto un servizio di videosorveglianza che permetterebbe di assicurare alla giustizia gli autori di questi atti, che chissà come mai non risultano dolosi.

Per questo deve partire tempestivamente un <<Tavolo di lavoro>> che coinvolga Ministero dell’Ambiente, Regione, Provincia e le varie associazioni ma che stavolta sia aperto anche alle associazioni di agricoltori e allo stesso ministero dell’Agricoltura dal momento che sono coinvolte nella questione anche diverse aziende.

(Maria Grazia Regis)

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