BAMBINI STRAPPATI. “ANGELO STA TORNANDO CON LA MAMMA”


Il dovere di chi si occupa di informazione dovrebbe farlo liberamente, scrivere la verità, oggi viene nascosto tutto, perché la politica stagna nella sua sporcizia, è quel motore inarrestabile che intacca qualsiasi tipo di informazione. I giornalisti blasonati di sinistra, le TV nazionali e private, vantano e millantano i loro pensieri occultando quella verità, che sta massacrando migliaia di famiglie. I magistrati, giudici, avvocati, assistenti sociali, psicologi, case famiglia … arroccati nel loro business non hanno tempo di guardare i volti delle madri e padri piangenti, le loro disperazioni si perdono nell’indifferenza delle aule dei tribunali. 

E’ facile oggi diventare personaggio pubblico, tuttologo improvvisato, opinionista tanto “per”… Lo spettatore deve perdersi nelle parole inutili in cui tutto avviene attraverso una ragione, l’informazione insultata, gridata fa piacere a quella parte di italiani che non ha ancora capito la gravità di quello che sta avvenendo in tutta Italia oltre che in Emilia, può fare ancora del male. Alzano bandiere, striscioni, parlano del Russia-Gate, dei barconi di immigrati e non valutano l’emergenza e la sofferenza di quei bambini strappati con la menzogna e brutalizzati da uomini orchi. I giornali di sinistra accusano i cantanti apolitici di difendere i bambini, li hanno  messi alla gogna colpevoli di avere espresso i loro sentimenti e la voglia di verità.

Vogliamo tanti lieto fine, non uno per sopperire la mancanza di volontà o come specchietto per le allodole. Bisogna muoversi in fretta, i bambini non hanno tempo, sono fragili.

“Angelo” sta tornando a casa con la mamma. A darne notizia la presidente della Maison Antigone, l’avvocato Michela Nacca, che annuncia la revoca da parte del tribunale dei Minori di Roma del provvedimento di allontanamento adottato. (ex art 403 c.c.).

“Angelo” bambino di soli 3 anni, di un comune del Lazio era stato sottratto alla madre per volontà dei servizi sociali e portato in una casa famiglia più di un mese fa. L’art 403 che motivava il provvedimento di quello che viene adottato quando il minore si trova in una condizione di grave pericolo per la propria integrità fisica e psichica e la pubblica autorità interviene a tutelarlo, ovvero: abuso fisico e sessuale, di droga, di stato di degrado, di incuria, quando i genitori sono pericolosi per i propri figli. In base all’intervista rilasciata il 38 giugno: “Angelo” senza alcun motivo valido, ossia senza motivi gravi e proporzionati al provvedimento in sé, si è purtroppo trovato improvvisamente deprivato di ogni riferimento affettivo e abitativo, della sua libertà di vivere con la madre.

Una storia che però ha un lieto fine, la notizia della revoca del provvedimento.

La giustizia deve condannare l’abuso degli assistenti sociali e della tela che si è intessuta per decenni. Una madre a cui sono stati allontanati nel 2000 i suoi bambini di 13 mesi e due anni, Sandra Bianchini di Zocca in prov. di Modena, con lo stesso provvedimento è stata anche lei deprivata con forza inaudita dei suoi due bambini in tenera età, per lo Stato cancellata. Un calvario che l’ha portata a combattere e a non arrendersi mai. Chiede Giustizia, la urla a squarciagola per tutte le famiglie d’Italia.

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)

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