L’AEROPORTO DI LINATE, DIFFICOLTA’ PER I PASSEGGERI IN USCITA: FERMI TRE ASCENSORI SU 4….


(Avv. Patrizia D’Elia Palmieri Responsabile Politico Città Metropolitana di Milano)

L’Aeroporto di Milano – Linate, intitolato a Enrico Forlanini è un aeroporto del SEA. E’ il quarto aeroporto italiano e il terzo aeroporto della Lombardia.  Per traffico di passeggeri. Accoglie il traffico Nazionale e quello Europeo di breve raggio. L’aeroporto dispone di un unico terminal e di due piste, una per il traffico commerciale e una per l’aviazione generale.

Il nome ufficiale Aeroporto Enrico Forlanini, in onore al pioniere dell’aviazione e inventore, lo scalo milanese è conosciuto con il nome della località vicino a cui sorge (Linate, nel comune di Peschiera Borromeo), parte dell’aeroporto ricade anche nel territorio del comune di Segrate.

La gente ama subire, lamentarsi, maledire le situazioni correnti, ma alla fine nessuno fa niente; solo l’occhio attento di chi vive il disagio non abbassa la testa, ma parte nell’attaccare l’Aeroporto di Linate. Realtà Popolare attraverso la sua Responsabile Politico Città Metropolitana di Milano Patrizia D’Elia Palmieri denuncia il disagio passeggeri dell’aereoporto di una città cosmopolita come Milano. Un aeroporto importante per comodità in quanto si raggiunge Milano in pochi chilometri, un afflusso di passeggeri provenienti da ogni parte del mondo.

Ma cosa succede dopo le ore 21?

Vengono disattivati gli ascensori che sono quattro, soltanto uno è in funzione, la direzione non tiene conto delle lunghissime code che si formano. La gente con bagagli, carrelli, bambini insofferenti… senza dimenticare il costo del parking con tariffe non proprio basse, sono costretti a sostare per molto tempo in attesa dell’ascensore e molti non sanno che tre di questi sono disattivati. Gente nervosa che non capisce, preme i bottoni e solo dopo realizzano che non funzionano sono disattivati, li vedi e li senti imprecare. Disagio alla Stazione Centrale di Milano con gli extracomunitari e rom che partono all’assalto per borseggiare, l’Aeroporto di Linate crea disagio per menefreghismo: turisti e non tutti nel contenitore, ancora una volta in ostaggio dei poteri forti. La Milano da bere è solo un lontano miraggio.

Questo è lo specchio di un’Italia che non si ferma, ma calpesta e svende il marchio italiano in tutti i settori. Ogni giorno perdiamo un pezzo di dignità …

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)

 

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