BASTA CON LA MORALE DI MACRON AGLI ITALIANI. IL NEOCOLONIALISMO FRANCESE IN AFRICA E L’USURA FATTA CON LA MONETA COLONIALE FRANCO CFA.


Realtà Popolare. Siamo allo stremo di una verità sommersa.

Come non essersene accorta la sinistra o forse a causa del loro buonismo, propaganda pro-migranti e clemenza da parte delle organizzazioni umanitarie, hanno deviato il vero problema?

Anche la sinistra da Di Maio a Fassina, si sono accorti che alla base dell’immigrazione esiste ed è reale il neocolonialismo francese in Africa e l’usura fatta con la moneta coloniale Franco CFA.

Fratelli d’Italia non lavora sulla superficie dei fatti, scava e denuncia da mesi, soli e in totale solitudine, accusando un Parlamento assente. Giorgia Meloni non si arrende e i suoi video virali continua a farli girare, per far comprendere agli Italiani che questa non è una storia di mancata umanità, ma presunta e inefficace storia di collaborazionismo migratorio.

FdI ha anche chiesto in Parlamento al Premier Conte di porre la questione in sede Europea, a tutt’oggi non è stato fatto nulla. Poniamo senza sotterfugi o doppio senso, questa semplice domanda a Di Maio.

Perché quando qualche settimana fa Conte è stato in Niger non ha posto il problema dello sfruttamento dell’Uranio da parte di una multinazionale francese?

FdI intende arrivare in Parlamento Europeo per denunciare e mettere fino allo schifo che stanno facendo in Africa Macron e i suoi fedelissimi.

Giorgia Meloni si rivolge a Macron con parole dirette, senza indugi: “Macron non deve dare lezione all’Italia. 100 anni fa l’Italia ha combattuto per difendere i suoi confini. Oggi quello straniero che è rappresentato dal mondialismo e dal neocolonialismo è rappresentato da gente come voi che, continua a fare sfruttamento di gente povera…”

Realtà Popolare segue con attenzione il problema migranti e sfruttamento …  Siamo un partito di Destra, un partito che fa emergere in sostanza quanta ricchezza risiede negli stati africani, e come in Italia i migranti una volta tolti dal mare, vengono sfruttati nella malavita, nel lavoro agricolo, prostituzione e spaccio.

Merce umana che vaga nel mare?

L’Europa non si concentri sui nostri confini, l’Europa non è l’Italia ma tutti gli Stati che hanno firmato il patto Euopeo.

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)

 

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: