ABBIAMO LA TECNOLOGIA PER DISTRUGGERE LA TERRA, MA NON ABBIAMO ANCORA LA TECNOLOGIA PER SALVARLA.


Un pianeta migliore

é un sogno

che inizia a realizzarsi

quando ognuno di noi

decide di migliorare se stesso.

(Mahatma Gandhi)

 

Ringrazio Roberto Negri simpatizzante, militante del partito politico di Realtà Popolare per avermi mandato quest’articolo che, merita riflessione. E soprattutto non allontaniamoci dalle reali situazioni che il nostro pianeta ogni giorno si piega all’avidità dell’uomo, spingendolo ad un malessere quotidiano.

Roberto Negri

Abbiamo la tecnologia per distruggere la terra, ma non abbiamo ancora la tecnologia per salvarla dai danni provocati dalla cosiddetta civiltà umana del progresso. Questo pianeta sul quale viviamo: unico nel sistema solare anche se si pensa non unico nella nostra galassia è la “Terra” la nostra casa.

La sua atmosfera insieme al suo campo magnetico ci proteggono dai raggi cosmici e da quelli solari permettendoci di vivere e svilupparci.

Perfetto e insieme fragile: un ecosistema trasformatosi in miliardi di anni sino all’attuale.

Quasi un miracolo la vita in tutte le sue sfaccettature che si è sviluppata attraverso continue trasformazioni: flora, fauna-materia. Siamo al vertice della catena, abbiamo sviluppato intelligenze e tecniche, sappiamo come è costituita la materia attraverso lo studio della fisica quantistica.

 

(Flora-Fauna)

Conosciamo i vari elementi che ci permettono di vivere e quali sono nocivi. Sappiamo che alcuni agenti negativi possono danneggiare il nostro “DNA” causando malattie e morte. La terra protegge se stessa e protegge tutte le forme di vita che si sono sviluppate attraverso un complesso sistema climatico sviluppatosi nel tempo tenendo conto del suo lento raffreddamento, eruzioni vulcaniche, scontro con meteoriti, dell’influenza dell’attrazione lunare, del sole …

Insomma siamo arrivati a quello che siamo ora con grande fatica attraverso un’evoluzione lunga e complessa. Condividiamo queste meraviglie con flora e fauna che ci aiutano a vivere. Flora e fauna vanno rispettate conosciamo l’intelligenza degli animali e conosciamo l’intelligenza sviluppata dalle piante per sopravvivere e riprodursi. Non potremmo vivere senza gli insetti impollinatori e sappiamo che una pianta è un vero laboratorio chimico che, immagazzina anidride carbonica rilasciando ossigeno. Ci piace e ci fa stare bene l’aria pulita, ben ossigenata, un paesaggio terso, un clima mite, una vita tranquilla, senza stress in cui i rapporti coi nostri simili siano tranquilli e sereni.

Detto questo chissà come mai facciamo tutto il contrario di tutto. Migliaia di guerre, armi di distruzione di massa, bombe nucleari e non solo: distruzione di specie di uomini e animali. E ora distruzione di intere foreste, inquinamento degli oceani e riduzione indiscriminata delle superfici dedicate all’agricoltura.

 

Qual è il nostro futuro?

Rinchiuderci in una casa con aria condizionata e mangiare ortaggi coltivati sui tetti delle case, dei grattacieli. Pensiamo alle milioni di persone che fanno fatica a sopravvivere per i cambiamenti climatici provocati dall’effetto serra e a intere regioni diventate desertiche. Intorno ai nostri centri urbani troppo cemento, e non basta isole artificiali sul mare, case e capannoni costruiti e abbandonati, mentre le zone verdi si sono ridotte e i campi coltivabili sono inquinati dalle polveri sottili, scorie industriali e diossina.

I casi di cancro sono migliaia e si può dire che in ogni famiglia ci sia un caso. Difendiamoci dalle multinazionali che usano diserbanti, dall’uso dei prodotti chimici, dall’uso del petrolio e i suoi derivati. Rispettiamo la natura e tutti gli esseri che condividono questo nostro pianeta. E qui torniamo alla frase iniziale sperando che venga usata l’intelligenza e il potere per comprendere quali siano le scelte giuste per salvare il nostro futuro sulla terra.

Salviamo l’agricoltura.

Salviamo la foresta.

Salviamo il nostro pianeta.

Ogni giorno 7 miliardi di persone dovranno pur nutrirsi e vivere con dignità.

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)

 

 

 

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