1 FEBBRAIO “GIORNATA DEL VELO ISLAMICO”.


Il velo islamico non può considerarsi un simbolo religioso, ma un oggetto di manifestazione, di appartenenza al credo musulmano.

La nostra cultura non accetta il velo in quanto segno di una sottomissione e di un inferiorità della donna che abbiamo ripudiato da secoli. Vorrei ricordare che il divieto di portare il velo in luoghi pubblici, uffici statali, biblioteche … in questo caso per legge. In Francia esiste da ben 7 anni stiamo parlando di un paese molto laico, dove l’accoglienza dello straniero è radicata da molti decenni. Il velo è vietato in Austria, Germania, Russia, Svizzera. La Cecenia dice sì al velo islamico.

In Italia non esiste una vera e propria legge su questo tema. Abbiamo la nostra cultura, storia, stili di vita e desideriamo che siano rispettate da chi decide di vivere qui. Va ricordato che molte musulmane soprattutto giovani per loro non è facile sottrarsi all’autorità della famiglia. Mi soffermo su questo punto, si dovrebbe ponderare bene il significato di “libertà”. Argomento molto delicato.

Molte donne scelgono spontaneamente di indossare il velo.

Il Partito Alternativa Monarchia, Reggenza Nazionale P.D.A.M. comunica la propria assoluta contrarietà verso “La giornata del velo islamico” che si terrà il 1 febbraio presso la Sala Congressi – Centro Cultura, Formazione e Attività Forensi di Genova – in quanto non solo il velo è contrario ai diritti delle donne ma è motivo di atti di immonda bestialità da parte di fanatici religiosi che puniscono donne non solo per non portarlo ma anche per portarlo “male”; questo un caso dei tanti, di una donna iraniana colpita al volto col l’acido dagli Hezbollah iraniani. Il Partito della Alternativa Monarchia ritiene che le autorità preposte abbiano il dovere di porre fine all’incitazione, al fanatismo religioso che manifestazioni di questo genere implicano indirettamente.

Presenti:

Matteo Cornelius Reggente del Partito della Alternativa Monarchia

Edoardo Tozzini Commissario P.D.A.M. per il Brasile

Savino Comeo Commissario P.D.A.M. per la Francia

Eva-Cristina Fontana Rose Commissario P.D.A.M. per la Danimarca

Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia Addetto P.D.A.M. alle Relazioni Internazionali

Paolo Arreghini Commissario P.D.A.M. per la Liguria

Maria Teresa Obinu Commissario P.D.A.M. per la Sardegna

Adriana D’Arienzo Commissario P.D.A.M. per il Lazio

Valter Bevilacqua Commissario P.D.A.M. per il Friuli Venezia Giulia

Mauro Bau Commissario P.D.A.M. per Milano

(Ufficio Stampa Maria Grazia Regis)

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: