LA SARDEGNA ABBRACCIA LA LIGURIA, L’ARTISTA ARDUALESE SILVYA MAXIA STREGA CON LE SUE OPERE D’ARTE SANREMO


Quando parliamo d’Arte dobbiamo fare attenzione a non mettere tutto nel paniere, ma distinguere tutto ciò che è arte vera e non improvvisazione artistica. Il territorio ligure vanta la presenza di un’Associazione “I Colori della Gioia” no profit fondata da una donna che crede e segue il talento artistico di pittori che si trovano in tutt’Italia, la Presidente Gioia Lolli (nella foto) nipote del noto pittore professionista Gino Deserò figurativo e impressionista, paragonato a Fattori e Segantini.

Dalla Sardegna è giunta fino a Sanremo l’artista Silvya Maxia, grazie all’associazione sarà presente con una Mostra Personale all’Hotel Nazionale (Sanremo) dal 04/al 31/ gennaio 2018. Ma chi è Silvya Maxia: “l’Arte, l’Identità e il Sentire di un’artista. Lei è sarda, nasce a Ghilarza, ma è originaria di Ardauli, prov. di Oristano. Le donne sarde non si piegano, anche se il vento tira forte, vento gelido di maestrale, le ha forgiate forti, dure come la roccia che si taglia imponente e sovrasta il mare come una regina. La giovane artista Silvya Maxia incarna se stessa in tutta la sua complessità artistica, sguardo intenso rivolto ad est e vede il sole, anche attraverso le nuvole. (Foto Silvya Maxia)

La sua prima tela la dipinge a 6 anni, la sua storia artistica nasce con lei giorno dopo giorno, siamo alla fine dei suoi studi universitari nell’indirizzo Storico dei Beni Culturali dell’Università di Cagliari, ha partecipato a collettive e manifestazioni culturali. Premi e riconoscimenti la consacrano l’artista del “Sentire”. L’arte vera quella che ti entra e diventa memoria del sentire, non è un’improvvisazione, ma studio delle forme, tratteggio, ombre, sguardo, armonia, colore. La sofferenza dell’artista toccata dalle vicende umane non può farne a meno, ha bisogno di esorcizzare il dolore, purgatorio di vita, translittare in arte tutto il bene e tutto il male dell’umanità.

No al Bullismo                      

Per Silvya Maxia la sua è arte da espressione, la differenza che vedo tra – Arte e  tecnica – e soprattutto quello che ritengo la differenza tra artista e artigiano. La sua arte è parte integrante dell’essere, transfert delle emozioni più profonde, l’artista è come uno sciamano, vive emozioni, percepisce emozioni “in nome e per conto”, il suo dono è creare un tunnel emotivo, con l’universo che è fuori e l’universo che è dentro. Possiamo ammirare nella sua Personale, opere che riflettono l’identità umana schiacciata da violenze senza ritorno.

(STOP ALLA GUERRA)             

Da non perdere l’esposizione di accessori storici dell’arte sarda, realizzati con materiale dell’arte della vetrofusione, pasta vitrea e ceramica, come la riproduzione dell’antica collana di Olbia del IV-III sec. a. C. apprese all’Istituto d’Arte Carlo Conti di Oristano.

(Accessori dell’archeologia sarda) 

Quadri importanti che ritraggono le icone di un tempo come: Grace Kelly, Maria Callas, Audrey Hepburn … Silvya Maxia e la moda. Una casa di moda degli Stati Uniti “Vida Design” ha confezionato una serie di abiti realizzati con materiali di alta qualità e vengono venduti in tutto il mondo  utilizzando i suoi disegni. Silvya Maxia con qualsiasi arte si misuri ha il dovere di vedere “Oltre” di “Sconfinare” di “Ricercare” nella sfera delle emozioni, che lacerano senza tempo il proprio “Io”, mettendo a disposizione del pubblico il frutto della sua ricerca. La Sardegna da amare e rispettare, un’isola che va ricordata sempre non solo d’estate.

(Maria Grazie Regis)

(GRACE KELLY)

www.icoloridellagioia.it

 

 

 

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