INPS E L’AUTOCERTIFICAZIONE PER LA PENSIONE MINIMA ALL’EXTRACOMUNITARIO


Per gli italiani sono tanti i controlli per ricevere una pensione sia di invalidità, di lavoro, per infortunio, sussistenza … senza dimenticare gli esodati, ormai scomparsi nel cilindro dell’illusionismo politico,  per loro si spera e si aspetta il ripescaggio. Cosa sta accadendo nelle decisioni tra Governo e vertici INPS? Le notizie corrono in fretta sul web a dispetto dell’informazione giornaliera, di una comunicazione scorretta e poco chiara. Il nostro dovere noi addetti alla comunicazione non allineati a un diktat politico, in questa confusione di notizie cerchiamo di  capire. Apriamo le porte agli extracomunitari, alcuni saranno regolari altri in attesa di verifica qualora ci si riesca. Il regolare dopo avere fatto venire in Italia i propri parenti, manda il famigliare più anziano ultra 65 enne all’INPS, a quel punto eroga €395,6 al mese di assegno sociale più €154,9 di importo aggiuntivo. Totale €550,5 per 13 mensilità, quindi €7.156 l’anno, senza avere mai versato alcun contributo all’INPS. Per non parlare poi dell’assistenza sanitaria allargata a tutti i famigliari.

(Maria Grazia Regis)

 

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